Avvertenza importante: Questo è un testo di archivio storico, non una norma o specifica attuale per la produzione e la posa del parquet. Tipi di legno, umidità, dimensioni, tolleranze, adesivi, rivestimenti e metodo di installazione devono essere controllati in base alle normative vigenti, alla documentazione del produttore e alle condizioni dell’oggetto specifico.

Questo testo non fa parte dell’offerta attuale di Savo Kusić, che si concentra su finestre, porte e soluzioni correlate.

Dimensioni storiche e tipologie di legno

Il parquet è costituito da listoni in legno per rivestimento pavimenti, opportunamente rifilati sui fronti e rivestiti sui quattro lati, con lati stretti di apposito profilo.

Il parquet è realizzato con assi (fregio) tagliate da assi normali. Le dimensioni di queste tavole (in mm) sono le seguenti:

  • Per la lunghezza 170 ……………………………… 40 - 80
  • Per la lunghezza 220 ……………………………… 40 - 85
  • Per la lunghezza 270 ……………………………… 40 - 95
  • Per la lunghezza 320 ……………………………… 40 - 95
  • Per la lunghezza 370 ……………………………… 40 - 95
  • Per la lunghezza 420 ……………………………… 50 - 95
  • Per la lunghezza 470 ……………………………… 50 - 95
  • Per la lunghezza 520 ……………………………… 60 - 95

La larghezza delle tavole di faggio e betulla non deve superare 75  mm. Lo spessore di queste plance per parquet con bordo bisellato in rovere, frassino, carpino, faggio, olmo e carpino è prescritto 16 mm; per parquet con bordo smussato di quercia, betulla e pino - 22 mm; per parquet maschio-femmina in rovere, frassino e carpino - 22 mm; per parquet maschio-femmina in larice, betulla e pino - 25 mm.

Le dimensioni delle tavole di parquet in spessore e larghezza sono adottate per il legno con un contenuto di umidità di 15 %. Nel caso in cui il legno abbia un’umidità maggiore, le tavole dovranno presentare un eccesso dovuto all’essiccazione. Sono consentite deviazioni dalle dimensioni prescritte per la lunghezza ± 5 mm e per la larghezza e lo spessore ± 1 mm  Le tavole per parquet sono realizzate in quercia, frassino, acero, faggio, olmo, carpino, larice, betulla e pino. Le tavole di pino devono essere tagliate radialmente; l’angolo di inclinazione delle linee rispetto alla superficie delle tavole non deve essere inferiore a 450. L’umidità delle tavole di faggio e betulla, consegnate da 1 m nel periodo da 1 m a 1 ottobre non deve essere superiore a 25 %. I listelli per parquet sono realizzati in I e II classe. Il parquet ha diversi profili di bordo:

Profili per parquet

Disegni storici del parquet con bordo smussato per la posa su mastice, marca d’archivio 20190730

Fig. 9. Parquet con bordo inclinato da posare su mastice: a - di rovere, frassino, cavedano, faggio, olmo e carpino;

b - di larice, pino e betulla

a) parquet a bordo inclinato, quando le doghe hanno i bordi inclinati diritti. Durante la posa del parquet, queste tavole vengono posate su mastice o fissate con chiodi sottili, sono di quercia, frassino, carpino, faggio, olmo e carpino (fig. 9, a) nonché larice, pino e betulla (fig. 9,b);

b) parquet con scanalature, quando le tavole sui bordi presentano scanalature, nelle quali vengono inserite strisce di collegamento per il collegamento reciproco durante la posa del parquet (fig. 10);

Disegno storico del parquet con scanalature e listelli di collegamento, marca d’archivio 20190730 1

Fig. 10. Parquet con scanalature:

a - da quercia, cavedano, frassino, faggio, olmo e carpino; b - di larice, pino e betulla

Disegni storici del parquet con battuta, marca d’archivio 20190730 11

Fig. 11. Parquet con sconto:

a - da quercia, cavedano, frassino, faggio, olmo e carpino; b - di larice, pino e betulla

c) parquet con battuta, quando le plance presentano una battuta obliqua sul bordo, che serve a raccordarle all’asfalto su cui è posato il parquet (fig. 11).

d) parquet maschio-femmina, quando le plance hanno maschio-femmina (fig. 12), può essere realizzato solo in rovere, frassino, carpino, faggio, olmo e carpino.

Disegni storici del parquet maschio-femmina, marca d’archivio 20190730 12

Fig. 12. Parquet con maschio e femmina

a - da quercia, frassino, cavedano, faggio, olmo e carpino; b - listello di collegamento per unire il parquet

Dimensioni e requisiti del prodotto finale

Le dimensioni del parquet sono le seguenti (in mm):
lunghezza larghezza con l'aumentare del po5 mm
150 35 – 75
200 35 – 80
250
300 35 – 90
350
400 55 – 90
450
500 55 – 90

La larghezza del parquet in faggio e betulla non deve superare 70 mm. Quando si utilizzano scarti di produzione, è consentito realizzare parquet con scanalature, nonché con spessore maschio e femmina 22 mm. In questo caso lo spessore della parte soggetta ad usura del parquet dovrà essere aumentato a 12 - 13 mm. Le dimensioni delle strisce di collegamento sono 30 x 14 x 4 mm.

Sono ammesse deviazioni dalle dimensioni prescritte in termini di lunghezza, larghezza e spessore del parquet ± 0,3 mm, larghezza della lamella ± 2 mm, spessore della lamella ± 0,1 mm: lunghezza della lamella ± 0,5 mm, larghezza ± 2 mm, spessore ± 0,1 mm. Il parquet è composto da rovere, frassino, acero, faggio, olmo, carpino, larice, pino e betulla. Il parquet in pino viene realizzato solo con taglio radiale con un angolo di inclinazione delle linee di fibra rispetto alla superficie della tavola maggiore di 450. Le lamelle di collegamento sono realizzate con legni teneri. L’umidità del legno per parquet e listelli dovrebbe essere 8 % con una deviazione consentita di ± 2 %. Il parquet ha due classi: I e II.

Il legno del listello perimetrale dovrà essere sano, senza marciumi e crepe, ed il legno del listello di collegamento, oltre a questo, non dovrà presentare nodi. Le tavole devono avere lati larghi e laterali (bordi) paralleli e diritti. I fronti delle tavole devono essere tagliati perpendicolarmente all’asse longitudinale della tavola. Quando si controlla la rettilineità della faccia, è consentita una deviazione massima di 0,25 mm. La linguetta e la scanalatura devono avere le stesse dimensioni su tutta la lunghezza e devono essere equidistanti dal retro delle tavole. Sono ammesse al massimo deviazioni ± 0,25 mm. La lunghezza dell’onda durante la planata sui bordi non deve essere superiore a 3 mm e sulla superficie della faccia non deve essere superiore a 5 mm. Una parte incompleta e ammaccature sono consentite al massimo sul retro 0,3 mm. Sono ammessi tagli e rotture sulla superficie della faccia fino ad una profondità di 0,3 mm, e sulla superficie del dorso e della metà inferiore dei bordi fino ad una profondità di 2 mm.


Per il pavimento moderno valgono le norme attuali, le proprietà dichiarate del parquet, lo stato del supporto, il regime di umidità e temperatura e le istruzioni del produttore del sistema di posa. Le dimensioni e le tolleranze storiche presenti in questo testo non costituiscono specifiche prestazionali.